Programma 2019

PREMESSA

Mai come oggi la disaffezione politica sta allontanando le persone dall’amministrazione della “cosa pubblica”. La nostra intenzione è quella di coinvolgere e rendere protagonisti i cittadini di Cusano Milanino nella gestione del nostro comune. Pur nella consapevolezza del difficile momento economico, non possiamo rinunciare a quei presupposti che distinguono un programma di sinistra. Vogliamo costruire una comunità aperta ed inclusiva che si riconosce nei valori dell’accoglienza e dell’uguaglianza fondata sui valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo, così come la nostra costituzione insegna. La partecipazione pubblica e la trasparenza per noi sono fondamenti su cui costruire l’idea di comunità, pertanto intendiamo ascoltare e coinvolgere nelle scelte le associazioni, gli imprenditori e commercianti, gli studenti e i lavoratori, le scuole, le società sportive e tutte le comunità che formano il tessuto sociale.
In questo difficile momento economico, il lavoro assume un ruolo centrale. Cusano Milanino deve riacquisire la capacità di attrarre il mondo dell’imprenditoria. Milano ha visto crescere le proprie capacità attrattive, mentre i comuni dell’area metropolitana soffrono. Cusano Milano deve creare sinergie con il capoluogo per il tramite della Città Metropolitana.
L’ambizioso programma che stiamo prospettando, non può poi non volgere lo sguardo ai servizi alla persona. La sanità è uno dei punti cruciali. L’Amministrazione, nel limite delle proprie competenze, non può sottrarsi a dare una risposta alla cittadinanza, anche esercitando pressioni sulle istituzioni competenti troppo spesso indifferenti ai bisogni dei nostri concittadini.

PARTECIPAZIONE

Il compito dell’Amministrazione comunale è quello di realizzare le istanze provenienti dalla cittadinanza. Occorre però che il comune si doti di strumenti che permettano ai cittadini sia come individui, che come parte di corpi sociali, di poter essere ascoltati e di poter verificare lo stato di avanzamento delle proposte avanzate.
Vogliamo:
− revisionare regolamenti e statuti orma obsoleti al fine di modernizzarli, adottare strumenti di democrazia diretta, e di garantire la maggior partecipazione dei corpi sociali (associazioni, attività produttive, studenti, ecc.).
− Migliorare lo strumento del bilancio partecipato al fine di condividere con i cittadini le scelte programmatiche.
− Migliorare lo strumento del bilancio sociale con l’obiettivo di mettere il cittadino in condizione di comprendere effettivamente come vengano impiegate le risorse del comune e quali obiettivi siano stati raggiunti.
− Ampliare e migliorare l’offerta dei servizi on-line.
− Riorganizzazione, formazione e valorizzazione del personale nell’ottica di migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione affinché questa sia effettivamente al servizio dei cusanesi.
− Intervenire sulla città metropolitana, oggi eccessivamente Milano-centrica, anche mediante l’istituzione di una figura di raccordo tra amministrazione comunale e città metropolitana (assessorato ad hoc, o consigliere delegato), al fine di proporre un maggior coinvolgimento delle istituzioni comunali e proponendo la revisione statutaria per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano.

TERRITORIO E AMBIENTE

La qualità della vita del nostro comune dipende anche dallo stato di salute dell’ambiente. Non è più sostenibile una politica che autorizzi nuove cementificazioni. Oggi, il Comune di Cusano Milanino è al diciassettesimo posto per densità abitativa in Italia. La manutenzione delle aree verdi, la creazione di corridoi verdi tra i parchi (anche a livello intercomunale) e il ripensamento della mobilità, costituiscono priorità improrogabili, anche in considerazione del fatto che la Pianura Padana è una delle aree più inquinate d’Europa.
Vogliamo:
-in collaborazione con i comuni limitrofi e con la Città Metropolitana, potenziare e rivalutare la mobilità pubblica garantendo una mobilità sicura per i ciclisti e una migliore e maggiore offerta dei servizi pubblici e car-sharing.
– Migliorare la manutenzione, riqualificare e ampliare le aree verdi, anche espandendo l’illuminazione pubblica per renderle più fruibili e sicure.
– Ripristinare il patrimonio arboreo.
– Creare corridoi verdi urbani per l’interconnessione tra i vari parchi distribuiti sul territorio comunale e sui comuni limitrofi.
– Riqualificare le aree già destinate ad insediamenti produttivi e residenziali, in un’ottica di riduzione del consumo di suolo, preservando le aree verdi.
– Attivare l’UDA (Ufficio Diritti degli Animali) nell’ottica di una maggior consapevolezza e di una riscoperta del rapporto uomo/animale che si sta progressivamente inserendo nella nostra società.
– Opporci all’attuale progetto per il contenimento delle piene del Seveso (vasche di laminazione) nel Parco Nord.
– Valutare l’adozione di strutture di produzione di energia verde già ampiamente collaudate dal punto di vista tecnologico.

SCUOLA, CULTURA, SPORT

I momenti formativi, culturali e sportivi sono quelli che formano l’appartenenza ad una comunità e l’arricchiscono di nuova linfa affinché non muoia nella propria autoreferenzialità. Tali momenti, però, necessitano anche di spazi sicuri e adeguati.
Vogliamo:
– ristrutturare il piano dell’offerta formativa territoriale sia in accordo con le associazioni e le rappresentanze delle istituzioni scolastiche locali, che in forma diretta.
– Ampliare l’offerta formativa, a sostegno dell’attività scolastica istituzionale, con programmi strutturati di potenziamento e recupero per gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori in accordo con i rappresentanti dei genitori e delle istituzioni scolastiche, anche al fine di sostenere i bisogni delle famiglie.
– Manutenere, ristrutturare e ammodernare le strutture scolastiche, culturali e sportive.
– Revisionare e concordare le nuove modalità di gestione dei centri sportivi, da troppi anni abbandonati, coinvolgendo i cittadini e le associazioni sportive.

DIRITTI SOCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E SANITA’

Il difficile momento economico che sta attraversando il nostro Paese vede sempre più impegnati gli enti locali a fornire servizi di sostegno supplendo anche alle carenze dello Stato e della Regione, i quali apportano sempre maggiori tagli ai servizi forniti ai cittadini e ai fondi destinati ai comuni. Pertanto, il Comune resta l’ultimo baluardo a tutela dei diritti dei cittadini.
Vogliamo:
-fare pressioni sulle istituzioni a tutti i livelli affinché vengano erogati i servizi con livelli prestazionali idonei. In modo particolare, si intendono aprire interlocuzioni per migliorare il servizio sanitario locale aumentando i medici di base presenti sul territorio attualmente insufficienti, servizio particolarmente indispensabile alle persone anziane.
– Concordare un piano di intervento tra istituzioni pubbliche, mondo del volontariato, associazioni e privati al fine di potenziare e migliorare i servizi assistenziali a sostegno di cittadini in condizioni di fragilità, difficoltà e povertà anche tramite la costituzione di uno sportello per il cittadino che affronti le varie tematiche (ad es. sportello rosa, sportello degli stranieri, sportello di orientamento legale, ecc.).

LAVORO

Milano è una delle poche città italiane in crescita. Cusano Milanino non può permettersi di perdere questa opportunità che altri stanno cercando velocemente di cogliere. Alcuni comuni ritengono di attuare come unica e principale politica per il lavoro quella di costruire centri commerciali, noi riteniamo che questo approccio sia totalmente sbagliato. Al fine di rivitalizzare le opportunità di lavoro che il nostro territorio può offrire proponiamo:
– di interrompere la destinazione delle aree produttive in aree residenziali.
– Di creare rapporti con università, associazioni di categoria, incubatori e acceleratori di imprese per il riutilizzo di aree dismesse anche mediante incentivi fiscali.

IMMIGRAZIONE E SICUREZZA (DUE COSE DIVERSE)

Non intendiamo sottrarci ad uno dei temi più scottanti degli ultimi anni: l’immigrazione. Rifiutiamo l’equivalenza tra immigrazione e pericolo per la sicurezza. Infatti, riteniamo che l’insicurezza sia generata da altri fattori sociali che prescindono dalla nazionalità o dal colore della pelle di chi delinque. Riteniamo che il mondo della criminalità venga alimentato da altri fattori sociali mal governati, o spesso ignorati, quali la povertà, lo stato di bisogno, la mancanza di lavoro e l’abbandono scolastico. Pertanto, intendiamo intervenire sui fattori che creano criminalità al fine di prevenirla, anziché puntare sulla repressione che, per altro, è compito di altre istituzioni (forze
dell’ordine e magistratura), nel pieno rispetto delle diverse competenze tra Enti Pubblici. Riteniamo, invece, che sia fondamentale integrare la partecipazione sociale delle diverse comunità di stranieri presenti sul nostro territorio. Persone che svolgono un importante ruolo sociale occupandosi di anziani, disabili e minorenni; persone che lavorano e portano ricchezza sul nostro territorio; persone che fanno parte della nostra comunità e che si sono integrate perfettamente. Sul tema della sicurezza, riteniamo che le istituzioni non possano spogliarsi dei propri doveri, delegando alla cittadinanza i propri compiti di presidio del territorio.
Vogliamo:
– opporci alla costituzione di quartieri “ghetto”.
– Sostenere iniziative che rendano il territorio più vissuto.
– Rimodulare i servizi di pattugliamento del territorio in accordo tra le diverse forze di pubblica sicurezza presenti su Cusano Milanino, rifiutando l’utilizzo dell’esercito per funzioni di pubblica sicurezza.

LE GRANDI QUESTIONI APERTE

Le amministrazioni passate hanno lasciato aperte grandi questioni, su tali temi intendiamo prendere una posizione.
– Palazzo Omodei – Carones. L’ormai annosa questione della ristrutturazione del simbolo di Cusano Milanino e della sua destinazione deve trovare una conclusione. La destinazione di un palazzo così intriso di storia non può che essere culturale e di utilizzo prettamente pubblico. La proposta che facciamo è quella di destinare una parte alla creazione di una pinacoteca con annesso un caffè letterario, riservando un ambiente alla celebrazione dei matrimoni. In tal modo, si restituirebbe Palazzo Omodei alla sua tradizionale vocazione storica, potendo lo stesso diventare un catalizzatore culturale. Allo stesso tempo, diverrebbe possibile accedere a fondi di natura europea e di altre istituzioni, al fine di completare i lavori di ristrutturazione.
– Viale Matteotti. La ristrutturazione di Palazzo Omodei non può non coinvolgere anche la via principale di Cusano Milanino. Occorre: intervenire su viale Matteotti per proseguire nell’opera di miglioramento del viale; avviare un confronto con la cittadinanza sulla questione irrisolta della viabilità e della pedonalizzazione; attuare iniziative che permettano alle attività commerciali che insistono sul viale di svilupparsi.
– Parco Tirelli. Il nuovo centro anziani, deliberato alla fine della legislatura, dovrà essere dato in gestione tramite bando di gara a cui potranno partecipare in via privilegiata le associazioni iscritte all’albo comunale.
– Via Sormani, l’asse principale di attraversamento del nostro comune, ne costituisce anche il biglietto da visita. Per tale motivo, lo stato di abbandono in cui versa non è più accettabile. Occorre riammodernare il viale, anche nell’ottica di modifica della mobilità metropolitana. Il nostro desiderio è quello di integrare il progetto della metrotramvia ormai già esecutivo con
il prolungamento delle linee metropolitane.

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